Ricetta tradizionale, tipica del periodo autunnale e invernale. In Sicilia è un piatto di tutti i giorni, come la pasta al pomodoro, ma nella versione più ricca può diventare un piatto degno del giorno di festa. E' un piatto semplice e quindi la riuscita dipende soprattutto dalla qualità delle verdure. Lo so perchè i broccoli del nostro orto di montagna sono stupendi, ma quando son finiti, ahimè tocca tornare al supermercato.
Mi sembra nella sua semplicità una ricetta sana, appetitosa e quindi adatta per l'iniziativa Salutiamoci .
Funziona ugualmente bene con broccoli o cavolfiore.
ingredienti:
un cavolfiore o broccoli
pasta 50 gr. per persona
uvetta e pinoli
acciughe salate,
aglio e peperoncino
sale, olio EVO, pepe nero
Lavare e pulire il cavolfiore, tagliare i vari bocci ed incidere a croce i gambi. Per i broccoli togliere al gambo la parte verde esterna, come spellandolo.
Portare a ebollizione abbondante acqua salata e far cuocere il cavolfiore o i broccoli fino a che il gambo si buchi, ma non stracuocere. Scolare e conservare l’acqua di cottura.
In un tegame o padella larga e capace (deve contenere poi tutta la pasta e le verdure), mettere a soffriggere pianissimo in ottimo olio EVO alcuni spicchi d’aglio tagliuzzati o meglio schiacciati con l’attrezzo apposito, i filetti di acciughe salate (in mancanza anche buona pasta d’acciughe) e peperoncino.
Quando comincia a profumare aggiungere un po’ di acqua di cottura per fermare il soffriggere, e versare tutta la verdura, cavolfiore o broccoli, e cominciare a rimestare, schiacciando le parti più consistenti, così che si formi una crema non troppo densa. Aggiustare la densità con altra acqua di cottura. Volendo aggiungere uvetta e pinoli. Lasciare cuocere delicatamente.
Nella stessa acqua di cottura della verdura, buttare giù la pasta, spaghettoni, bucatini o linguine, o sedanini o tubetti, scolare al dente e saltare la pasta nella padella con la verdura. Servire ben calda aggiungendo volendo ricotta salata grattugiata, altro olio crudo e peperoncino se necessario.
Alcuni aggiungono saltandolo insieme nella padella anche formaggio a pezzetti come caciocavallo o provola fresca o altro formaggio saporito che fila.
Versione più semplice per tutti i giorni: Far cuocere il cavolo e, prima che sia del tutto cotto, regolandosi per i tempi, aggiungere la pasta, scolare al dente e condire con buon olio EVO e pepe nero abbondante. Questa cottura in effetti si fa con molte verdure e non solo cavoli, come bietole, rape, erbe selvatiche ecc. Provare, il campo è aperto.
Si preoccupa stavolta di raccogliere i cavoli e i loro fiori michelle e non solo nel suo orto .


Saporitissima questa ricetta, mi piace!
RispondiEliminaGrazie di aver partecipato a Salutiamoci
baciusss
brii
ma mi piace proprio tanto queste bella ricetta con uvetta e pinoli ....questi abbinamenti piccanti dolci li trovo fantastici
RispondiEliminaProva anche a vedere le sarde a beccafico, se non le conosci già, ciao grazie e buone feste. P.
EliminaMia nonna mineola faceva sempre la pasta e cavolfiore. Divento nostalgico ogni volta che vedo una tale ricetta. Grazie, Peppe, e complimentoni sul magnifico blog!
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